La prima "Casa de leitura" comincia dal tetto

terça-feira, 20 de junho de 2006
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Contro tutte le regole costruttive la prima Casa de leitura comincia dal tetto. L’anomalia é pero’ facilmente spiegabile. La comunitá del Grilo, grazie a una buona gestione nella costruzione delle cisterne per la raccolta dell’acqua potabile, era riuscita a costituire um piccolo fondo cassa da destinare alla realizzazione di qualche opera di utilità sociale. All’unanimità fu deciso di costruire un ambiente da adibire a riunioni, incontri e attività varie della comunità. I lavori partirono con entusiasmo e celerità, ma i fondi a disposizione finirono proprio prima di riuscire a costruire la copertura. Fu a questo punto che Luiz mi parlò della situazione e subito decidemmo di destinare 1.500 euro per la costruzione del tetto.

Ora i lavori stanno procedendo con lena e così sarà possibile ultimare la costruzione in tempi molto rapidi. Subito dopo parleremo con i membri della comunità e metteremo le basi per la realizzazione e il funzionamento della prima Casa di leitura. L’emozione e la voglia di fare sono veramente grandi e non vediamo l’ora di partire con il progetto.

Meninos de Paratibe

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Non é facile essere bambini a Paratibe. Povertá, promiscuitá, disgregazione sociale, ambiente malsano, arretratezza, esclusione: questo é il contesto sociale in cui si svolge la quotidianitá dei molti bambini di Paratibe. Ma per un attimo voglio che a parlare siano i loro volti, i loro occhi, i loro sorrisi, la loro tristezza e la loro malinconia.
 

Leonilda porta "i pantaloni"

segunda-feira, 19 de junho de 2006
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“I pantaloni” alla comunità del Grilo li porta Leonilda. E’ lei che costruisce i mattoni, lavorando la creta e facendoli seccare al sole, é lei “il muratore” e il capomastro, é lei che guida e coordina i vari operai che lavorano alla costruzione della casa della comunità. La scorsa settimana doveva salire fino al Grilo un camion per portare le travi del tetto e i coppi, ma a causa della pioggia e della strada troppo ripida e disastrata non ce l’ha fatta e ha lasciato il carico dopo la terza curva. Leonilda non si é persa d’animo e, radunati quaranta uomini (praticamente tutti i maschi del villaggio) in poche ore ha fatto arrivare a destinazione il materiale. Adesso non vede l’ora di terminare i lavori e poter finalmente consegnare alla comunità il tanto agognato luogo d’incontro.

Leonilda porta i "pantaloni"

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“I pantaloni” alla comunità del Grilo li porta Leonilda. E’ lei che costruisce i mattoni, lavorando la creta e facendoli seccare al sole, é lei “il muratore” e il capomastro, é lei che guida e coordina i vari operai che lavorano alla costruzione della casa della comunità. La scorsa settimana doveva salire fino al Grilo un camion per portare le travi del tetto e i coppi, ma a causa della pioggia e della strada troppo ripida e disastrata non ce l’ha fatta e ha lasciato il carico dopo la terza curva. Leonilda non si é persa d’animo e, radunati quaranta uomini (praticamente tutti i maschi del villaggio) in poche ore ha fatto arrivare a destinazione il materiale. Adesso non vede l’ora di terminare i lavori e poter finalmente consegnare alla comunità il tanto agognato luogo d’incontro.

La prima Casa de Leitura comincia dal tetto

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Contro tutte le regole costruttive la prima Casa de leitura comincia dal tetto. L’anomalia é pero’ facilmente spiegabile. La comunitá del Grilo, grazie a una buona gestione nella costruzione delle cisterne per la raccolta dell’acqua potabile, era riuscita a costituire um piccolo fondo cassa da destinare alla realizzazione di qualche opera di utilità sociale.
All’unanimità fu deciso di costruire un ambiente da adibire a riunioni, incontri e attività varie della comunità. I lavori partirono con entusiasmo e celerità, ma i fondi a disposizione finirono proprio prima di riuscire a costruire la copertura. Fu a questo punto che Luiz mi parlò della situazione e subito decidemmo di destinare 1.500 euro per la costruzione del tetto.
Ora i lavori stanno procedendo con lena e così sarà possibile ultimare la costruzione in tempi molto rapidi. Subito dopo parleremo con i membri della comunità e metteremo le basi per la realizzazione e il funzionamento della prima Casa di leitura. L’emozione e la voglia di fare sono veramente grandi e non vediamo l’ora di partire con il progetto.

Un libro da favola

segunda-feira, 22 de maio de 2006
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"Nel paese di Fruttilandia" è il titolo della favola illustrata pubblicata a scopo benefico da Reed Business Information all'interno dei programmi internazionali di solidarietà di Reed Elsevier Care. Si tratta di una fiaba che ho scritto qualche anno fa per una classe di alunni del secondo ciclo della scuola elementare di Arese su idea della loro insegnante Adele Casartelli. Il racconto affronta con un linguaggio chiaro, lineare e semplice, ma talvolta anche ironico, le difficoltà e la bellezza della convivenza civile: un quadro puntuale sui valori della democrazia, del riconoscimento delle diversità e della necessità di accettare nel rispetto reciproco le decisioni prese dalla maggioranza. In ogni caso, niente paura: non è un comizio, nè una predica, nè un tentativo di indottrinamento o che dir si voglia. Una favola, solo una favola per chi, grande o piccolo, abbia ancora voglia di sognare. Un ringraziamento va alla brava collega Lara Romanelli che si è presa la briga (e il divertimento) di inventare le adeguate illustrazioni e alla cara amica Marina Bonanni che ha saputo mettere insieme il tutto con una grafica allegra e accattivante. Ed ora la cosa più importante (!): tutti i costi di stampa sono a carico di Reed Business Information, mentre il ricavo della vendita andrà totalmente a sostegno del progetto "Casas de Leitura" e dell'associazione AACADE, realtà che operano in Brasile in favore dei bambini delle favelas di Joao Pessoa e delle comunità nere del Paraiba.

La nascita di "Casas de leitura"

terça-feira, 16 de maio de 2006
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"Casas de leitura: uma aventura do saber" è un progetto di solidarietá nato da un'idea della pedagogista paraibana Francinete Fernandes de Sousa. Con questo progetto, intendiamo offrire ai bambini delle favelas della città di João Pessoa e delle comunitá nere dell'interno del Paraiba (quilombos) strumenti di sviluppo culturale che li aiuti ad ampliare le loro possibilitá di crescita sociale in un ambiente che li vede giá in partenza svantaggiati. La prima "casa de leitura" verrà aperta per i quasi cento bambini del piccolo villaggio di Matão a circa 80 km da João Pessoa. Il progetto prevede la costruzione della casa della comunità in collaborazione con un'associazione di solidarietà francese. All'interno del centro sarà realizzato uno spazio specifico per la biblioteca e sala di lettura che sarà gestita direttamente da un paio di volontari locali. Francinete curerà personalmente la formazione dei due addetti che svolgeranno la loro attività in base a precise linee didattiche.

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